Zabaione di Carbonara

Era un pò che non scrivevo, ma ho continuato a cucinare. Fidatevi. Lo dimostra la bilancia.
Purtroppo il mio computer, la bestia, quell’aggeggio infernale che ho pagato un boato, è imploso. Con lui, sono implosi anche i tools che usavo per le foto. Ragion per cui, per questa volta (solo per questa volta, mi auguro), la foto farà pietà.
Detto questo: la ricetta è gustosissima e veloce.

1471365_10202443460708700_993619266_n

Ingredienti per due persone:

  • tre tuorli d’uovo
  • un cucchiaino di panna da cucina
  • 30 grammi di guanciale
  • un filo d’olio EVO
  • sale q.b.
  • pepe q.b.
  • uno shot (circa 20 cl) di prosecco

Preparazione:

Ve lo dico subito, è veloce ma sofferta come ricetta. Lo zabaione va montato a mano. Se siete uomini, gli anni della giovinezza vi verranno in soccorso. Se siete donne, fatevi aiutare da un uomo che ha vissuto intensamente la pubertà.
Prendete le uova e separate i tuorli dalle chiare. Le chiare conservatele perchè qualcosa ci potete sempre fare, in un secondo momento.
In una ciotola di metallo, la famosa bastarda, adagiate i tuorli, salate e pepate. Aggiungete un cucchiaino di panna da cucina ed un filo d’olio. Con un frustino, rendete omogeneo il composto. Un paio di minuti saranno sufficienti.
Ora comincia il bello.
Prendete la bastarda ed adagiatela in una pentola con dell’acqua molto calda (ma non a bollore). Armatevi di santa pazienza ed iniziate, lentamente e dolcemente, a montare.
Dopo qualche minuto (ne servono almeno quindici in tutto, quindi forza e coraggio), aggiungete, sempre mescolando, il bicchierino di prosecco. Continuate a montare ed a maledirmi.
Di tanto in tanto togliete la ciotola dall’acqua, sempre continuando con il frustino. Serve a far addensare il tutto.
Trascorsi quindici minuti, dovreste avere una bella crema di zabaione. Densa, vellutata e, sopratutto, cotta. Perchè il sapore di uovo crudo è terribile. Quindi assaggiate, prima di dichiarare concluse le ostilità con la bastarda ed il frustino. Questa frase devo segnarmela.
In una padellina a parte, mettete a “sudare” il guanciale tagliato a stricioline. Sudare perchè non lo vogliamo soffritto, quindi fiamma bassissima e niente olio. Quando il grasso diventa trasparente, potete toglierlo.
Tostate qualche fetta di pane, impiattate come da foto, e smettetela di maledirmi. Dopo aver assaggiato questa delizia mi sarete riconoscenti.
Enjoy!

Tempo di preparazione: 25 minuti
Costo: irrisorio. Il guanciale costa dagli 8 ai 10 euro al kg, due uova sono circa cinquanta centesimi se le prendete buone…il mazzo che vi siete fatti non ha prezzo.

p.s. Auguri e buon 2014…incrociamo le dita, va.

Annunci