Pollo Speziaterror

Sabato sera avevo degli amici a cena. E che gli preparo? Detto tra noi, non avevo tutto il giorno, per cui mi serviva qualcosa di gustoso, che ancora non avevano provato e che potessi preparare prima, in modo da godermi la cena con loro.
Quindi, di tre piatti di cui, prima o poi (solo se fate i bravi), vi darò la ricetta, quello principale è stato questo.
Riso con Pollo Speziaterror.
Dato che non riuscivo a decidermi sull’impiattamento, beccatevi due foto.

IMG_20140217_010749IMG_20140217_010907

Ingredienti (per due persone abbondanti…le porzioni, non le persone):

  • 500 gr di petto di pollo (tagliato a bocconcini)
  • 1/2 cipolla + 1 cipolla
  • 1 carota piccola
  • 1/2 costa di sedano
  • qualche ciuffo di prezzemolo
  • 3 peperoncini verdi
  • 200 gr di riso originario
  • 7-8 funghi champignon
  • 1 cucchiaio di bicarbonato
  • sale q.b
  • 1/2 cucchiaino di curcuma macinata
  • 2 cucchiaini di paprika dolce in polvere
  • 1/2 cucchiaino di coriandolo macinato
  • 1/2 cucchiaino di cumino macinato
  • peperoncino in polvere q.b.
  • pepe q.b.
  • olio EVO q.b.
  • 1 cucchiaio di senape
  • 100 ml di panna da cucina
  • 1 ciuffetto di barba di finocchio per fare i fighi

Preparazione:

Per lavorare il pollo alla stregua del migliore ristorante cinese, vi rimando qui (https://cosahonelfrigo.wordpress.com/2013/11/02/indian-chicken/): così vi fate un’idea chiara del perchè serve il bicarbonato.
Una volta risciacquato bene il pollo, dopo aver eseguito i passaggi del link di cui sopra, mettete dell’olio EVO in una padella, alzate la fiamma e scottate i bocconcini di pollo in modo da sigillarli.
A parte, in una pentola, mettete la carota, il sedano, il prezzemolo, mezza cipolla e meno di un litro d’acqua. Si, farete un brodo vegetale.
Tagliate, poi, finemente una cipolla. Io l’ho usata bianca: è più delicata.
Affettate anche i funghi ed i peperoncini verdi. Sottili.
Mettete tutto nella padella con il pollo ed abbassate la fiamma (media va bene). Fate insaporire per un pò, poi aggiungete una mestolata di brodo.
Sempre a fiamma media, girando di tanto in tanto, aspettate che parte del brodo aggiunto evapori.
E’ il momento delle spezie. Fuoco alle polveri.
Aggiungete il cumino, la curcuma, il pepe, la paprika, il coriandolo, il sale, il peperoncino (io ho abbondato con quest’ultimo, ma va a gusti), la panna ed un bel cucchiaio di senape. Quest’ultima darà un tocco acido molto piacevole.
Nel frattempo, tanto per non trovarvi con il pollo freddo ed il riso cotto, o il pollo caldo ed il riso crudo, mettete a fare sto benedetto riso. Io l’ho cotto nel brodo e vi consiglio caldamente di fare così.
Bene. Dimenticatevi per un pò del pollo, a fiamma bassa, guardandolo sottecchi fintanto che nella padella non avrete una bella salsina densa. A quel punto, spegnete il tutto ed aspettate che il riso sia cotto.
Impiattate come da foto, assaggiate, godete.
Costo: ve lo dico, il Famila ha il pollo a cinque euro al chilo questa settimana…quindi, nel mio caso, siamo sui 5 euro in tutto. Altrimenti 8 euro, tutti.   Tempo di preparazione: mezz’ora

King Pork Spicy

A volte anche l’insonnia ha un che di positivo. Mi sono svegliato alle 4 e 40, ho acceso la tv e mi sono ritrovato ad ascoltare un B.B.King live e terribilmente in forma, nonostante i centoquaranta chili…almeno.
Ecco perchè la ricetta prende il suo nome. E’ un maiale blues, il piatto, non lui.

IMG_20140117_051052

 

Ingredienti (per due persone):

  • 4 fettine di maiale
  • 1 peperone giallo
  • 1/2 cipolla
  • mezzo litro di latte
  • tre cucchiai rasi di farina
  • 50 + 10 gr di burro
  • noce moscata q.b.
  • un cucchiaino di mix di spezie (curcuma, cannella, pepe, cumino, paprika dolce, granelli di senape).
  • sale q.b.
  • uno shot da 20 cl di cachaҫa (o comunque rum chiaro)

Preparazione:

In un pentolino dai bordi alti, iniziate a fare la besciamella. Cinquanta grammi di burro e tre cucchiai di farina. Armatevi di frustino ed iniziate a girare, fintanto che il composto non risulterà brunito. Fiamma bassa, mi raccomando, perchè non vogliamo una besciamella che sa di carbonella.
Aggiungete, quindi, il latte. Freddo, così da non fare grumi. Man mano aggiungete le spezie, sale, pepe e noce moscata compresi. Io le ho trovate quasi tutte in un unico dosatore, da tritare al momento. All’Eurospin, se non ricordo male. Costa poco, o meglio, il giusto, ed è gustosissimo.
Girate, fintanto che il tutto non risulterà vellutato e denso. Sollevando il frustino dalla pentola, deve colare il classico nastro di besciamella.
In una padella, mettete a sciogliere una decina di grammi di burro, affettate mezza cipolla e quasi tutto il peperone  a dadini. Lasciatene una parte da affettare alla julienne per guarnizione. Quando il burro inizia a rosolare, calate le cipolle ed il peperone. Fiamma bassa. Dopo qualche minuto, una decina, togliete sia la cipolla che il peperone. Al loro posto mettete le fettine di maiale ed alzate la fiamma. Appena rosolati entrambi i lati, prendete lo shot di cachaҫa (è un’acquavite) oppure di rum bianco (è molto simile, nonostante la fermentazione) e preparatevi alla fiammata. Flambè!
Se non avete chiamato i pompieri ed il tutto è riuscito e l’alcol è evaporato, togliete dal fuoco la carne.
In un piatto, adagiate la carne bagnandola con il sughetto di cottura. Salatela, io ho usato del sale rosso vulcanico. Ricoprite il tutto con i peperoni a dadini, la cipolla e la besciamella speziata. Guarnite con qualche nastrino di peperone alla julienne. Crudi.
Assaggiate e godete.
Enjoy!

Costo: meno di cinque euro. Tempo di preparazione: meno di mezz’ora, tutto compreso.

Pollo Tandoori release 2013

Il pollo tandoori è una ricetta indiana che prende il nome dal forno utilizzato per la cottura dell’alimento in questione. Il Tandoor. Questo forno, che in realtà ricorda più una fornace, è di forma cilindrica, alimentato a legna e raggiunge e supera i 400° di temperatura.
Dato che questo, però, non è un blog di fai da te, non vi insegnerò a costruirvi cotale altoforno in cucina, ma vi dirò, invece, come utilizzare buona parte degli ingredienti della ricetta originale, per creare un capolavoro (lo so, sono modesto) culinario, economico e relativamente veloce: il pollo tandoori release 2013.

IMG_20131110_224505

Ingredienti (per 4 persone):

  • 200 gr di riso originario
  • 400 gr. di pollo
  • 250 gr. di yogurt bianco poco acido
  • 1 zucchina
  • una decina di funghi pleurotus
  • un cucchiaino di zenzero
  • un cucchiaio di curcuma
  • un cucchiaio di paprika piccante (moderatamente piccante)
  • mezzo cucchiaino di coriandolo e cumino pestellati (ridotti in polvere)
  • 2 spicchi d’aglio
  • 1 cipolla
  • uno shot di brandy (circa 25 cl)
  • una tazzina di passata di pomodoro
  • un cucchiao di bicarbonato di sodio
  • sale q.b.
  • pepe q.b.
  • due cucchiai d’olio EVO

Preparazione:

Iniziamo con quello che, ormai, deve essere un must quando fate il pollo: lo tagliate a tocchetti, lo mettete in un sacchetto  alimentare e spolverate con un cucchiaio di bicarbonato di sodio. Lo lasciate riposare per mezz’ora. Fossi in voi, partirei un’oretta prima, perchè tra quest’operazione e la successiva marinatura, passerà un pò di tempo.
Ricordo che il procedimento serve a darci un pollo morbido, succoso, patinato e tendente al giallo più che al bianco.
Trascorso il tempo, sciacquate bene il pollo, mettetelo in una ciotolina ed aggiungete tre quarti di yogurt, lo zenzero ed un pizzico di curcuma e di paprika. Lasciatelo stare per un’oretta.
Nel frattempo prendete una cipolla e tritatela finemente, prendete l’aglio e schiacciatelo appena. Lo vogliamo in camicia.
In una padella mettete a soffriggere aglio e cipolla. Una volta imbionditi, togliete l’aglio, tagliate la zucchina a cubetti (se ve lo chiedono, dite che voi affettate alla brunoise), i funghi in pezzi più grossolani, e mettete tutto in padella. Fateli rosolare, aggiungete lo shot di brandy e, se siete temerari, date fuoco, altrimenti fate assorbire il tutto. Aggiungete, poi, la parte rimanente dello yogurt e tutte le spezie. Salate e pepate.
Diciamo che il tempo di marinatura del pollo è scaduto. Prendetelo, senza sciacquarlo ovviamente, mettete una padella con un cucchiaio di olio EVO sul fuoco e buttateci il pollo. Fiamma alta. Lo vogliamo rosolare giusto un pò, poi lo trasferiremo nell’altra padella, quella con i funghi e le zucchine, per completare la cottura. Se nelle fasi finali lo yogurt si addensa troppo, aggiungete un goccio di latte.
A parte, bollite del riso. Quando sarà pronto, poco meno di quindici minuti, spegnete tutti i fornelli. Impiattate, servite e godete.
Costo: cinque, sei euro. Tempi di preparazione: esclusa la marinatura del pollo, che è lunga, diciamo una mezz’ora.

Enjoy!

Indian Chicken Deluxe

L’ho già detto che mi piace il pollo? Si, di sicuro l’ho già detto.
Beh, questa è una ricetta che, con qualche espediente, può diventare un must. Se avete amici a cena o semplicemente vi va di mangiare qualcosa di gustosamente gustoso, ecco cosa dovete fare.

IMG_20131102_210703

Ingredienti (per 4 persone):

  • 400 gr di pollo
  • 1 zucchina
  • 1 peperone
  • 1 cipolla
  • 350 gr di riso originario
  • 750 ml di latte
  • due cucchiai di farina (belli pieni)
  • 50 gr di burro
  • curry a piacere
  • paprika piccante a piacere
  • curcuma a piacere
  • olio EVo q.b.
  • sale q.b.
  • pepe q.b.
  • farina q.b.
  • 2 chiare d’uovo
  • due cucchiai di bicarbonato

Preparazione:

Quante volte vi siete chiesti come fanno i ristoranti cinesi a servire quel pollo morbido, succoso, viscido, ma piacevole? Io tante che alla fine ho deciso che era il caso di svelare l’arcano mistero. E così è stato.
La chimica ci viene in aiuto.
Prendete il vosto pollo, tagliatelo a tocchetti, ed infilatelo in un sacchetto alimentare insieme a due cucchiai di bicarbonato di sodio. Si, quello per il mal di stomaco. Shackerate il tutto per bene.
Il bicarbonato impedirà al pollo, ed in generale a tutte le carni bianche, di avviare un processo interno che genera un difetto chiamato PSE, che sta per pallid-soft-sudative, letteralmente (riferito alla carne): pallida, molle, sudata. E’ una caratteristica di tutte le carni bianche, principalmente di pollo e tacchino. Motivo per cui i due signorini qui sopra quando li cuoci vengono quasi sempre secchi, a meno di non rosolarli violentemente per sigillarli. Il che esclude comunque la possibilità di una cottura lunga.
In buona sostanza, per quello che vogliamo fare noi, l’uso del bicarbonato farà in modo che il pollo non perda liquidi in cottura, che la carne resti consistente, ma non “molle” e che il colore tenda allo scuro piuttosto che al pallido.
Tralascio le spiegazioni scientifiche, perchè mi sono dovuto leggere due tesi di laurea per capirci qualcosa e comunqune resta, in parte, un’alchimia inspiegabile al pari della fetta biscottata che cade sempre dal lato imburrato.
Voi fidatevi. Funziona.
Dopo mezz’ora lavate per bene il pollo sotto l’acqua corrente, poi infarinatelo leggermente e mettetelo a marinare insieme alle chiare d’uovo e del sale. Un’ora.
Trascorso il tempo, possiamo passare alla preparazione vera e propria del piatto.
In un pentolino mettete 30-40 grammi di burro e due cucchiai abbondanti di farina. Tostatela e, quando il composto risulterà brunito, aggiungete mezzo litro di latte. Si, è una besciamella. Si, senza noce moscata. Al suo posto, invece, abbondate in curry e dosate a piacimento la paprika piccante. Fatela rassodare e tenete da parte.
In una padella mettete a rosolare mezza cipolla. Tagliate le verdure a cubetti (io avevo anche delle erbette, oltre a peperoni e zucchine) e saltatele insieme alla cipolla. Di tanto in tanto, aggiungete dell’acqua. Non tanta perchè vogliamo sempre che soffriggano e non che si stufino. Salate.
Una volta cotte, aggiungete la besciamella al curry.
In un’altra pentola, questa volta ne preferirete una dai bordi alti, mettete dell’olio, il burro rimanente, l’altra mezza cipolla ed i pollo. Fatelo cuocere a fiamma vivace per pochi minuti, girando spesso per evitare che si attacchi al fondo. Aggiungete poi 250 ml di latte, abbassate la fiamma, salate ed aggiungete curcuma e pepe (ricordatevi che solo con il pepe il vostro corpo assorbirà la vitamina c presente nella curcuma). Fatelo andare finchè il latte non sarà diventato una salsa densa.
Mettete a cuocere del riso. Lo vogliamo naturale. Lesso.
Una volta pronto, impiattate il tutto. Riso, contorno di verdure con besciamella al curry, ed una bella mestolata di pollo in salsa. Mi ringrazierete, credetemi.

Costo: direi cinque o sei euro per quattro persone. Tempo di preparazione: marinatura esclusa, mezz’ora.

Enjoy!

p.s. Esistono altri tipi di marinatura che rendono morbida la carne di pollo, ad esempio la marinatura nel latte per 8-10 ore, oppure quella nello jogurt per 3-4 ore…ma questa è la più rapida ed economica, secondo me.

Chick’n spice

Pollo, ma quanto è buono il pollo! Adoro tutta la carne, il vitello per me è il top, ma il pollo è davvero versatile. Un jolly.
Tolto il dolce, e meno male, il pollo si presta a tutto. Un antipasto, un primo, un piatto unico, un secondo. Lessato, arrostito, speziato, grigliato, in padella, il pollo è un camaleontico manicaretto.
Dato che adoro le spezie, perchè oltre ad essere buone fanno anche bene, ho deciso che il pollo in questione sarebbe stato immortalato ricoperto di curcuma e paprika.

IMG_20131024_222048

Ingredienti (per due persone):

  • 500 grammi di petto di pollo
  • curcuma in polvere
  • paprika in polvere
  • noce moscata da grattugiare
  • panna da cucina (vegetale)
  • 1 patata
  • 1 minifascio di erbette
  • sale q.b.
  • olio EVO q.b.

Preparazione:

Prendete il nostro adorato petto di pollo, tagliatelo in pezzi abbastanza grossi, mettete sul fuoco una padella con un pò d’olio (a fiamma vivace, perchè vogliamo sigillare la carne del pollo in modo che non si secchi facendo fuoriuscire i liquidi) e rosolatelo.
Una volta dorato, toglietelo ed abbassate la fiamma.
Nella stessa padella mettete le erbette, una presa di sale ed un goccio d’acqua. Lasciatele lì per un po’.
In un piattino di plastica, se come me non volete sporcare duecento piatti, aggiungete abbondante curcuma in polvere, paprika piccante in polvere, pepe (altrimenti la vitamina C della curcuma non l’assorbirete mai) e sale. Io ho usato quello nero. Fa figo.
Prendete i pezzi di pollo ed impanateli in questo mix di spezie. Non abbiate paura, andateci giù duro. Pizzicherà, ma sarà una goduria.
Tagliate delle chips di patata, molto, molto sottili. A velo. Prendete una teglia, metteteci il pollo e copritelo con le chips. Versate sulle patate un goccio d’olio ed un cucchiaio di panna vegetale, spolverate il tutto con della noce moscata ed aggiungete del sale.
Infornate per dieci minuti a 200°.
Controllate sempre e comunque la cottura delle patate.
Non dimenticate di togliere dal fuoco la padella con le erbette, altrimenti ci ritroverete dei fossili vegetali.
Impiattate, inforchettate e godete. Consigliabile un bicchiere d’acqua o vino nelle vicinanze: è spicy!
Costo: 5/6 euro. Tempo di preparazione: una mezz’oretta.

Enjoy!