Pasta e Fagioli – Pork Version

Potete leggere “Pork Version” sia come “Versione con maiale” che “Versione maiala”…vanno bene entrambe.
La pasta e fagioli è uno di quei piatti che mi ricorda mia nonna, la sua casa ed i miei dieci anni. Memorie in un piatto, potremmo chiamarlo anche così.

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Ingredienti (per due persone, abbondanti):

  • 2 barattoli di fagioli in scatola o in vetro
  • 1 peperoncino piccante
  • qualche striscetta di lardo di maiale
  • mezza cipolla
  • 150 gr di mezze maniche rigate
  • sale q.b.
  • pepe q.b.
  • olio EVO q.b.
  • 1 rametto di rosmarino fresco

Preparazione:

Prendete una pentola con i bordi alti ed i barattoli di fagioli. Premetto che questa ricetta sicuramente sarà migliore se utilizzate fagioli non precotti, ma ci va un tempo biblico ed io vado quasi sempre di fretta. Immagino anche voi.
Dicevamo: prendete, quindi, dei fagioli precotti in barattolo o in vetro. Senza vergogna. Io ho usato un barattolo di borlotti ed uno di cannellini. Perchè? Perchè, non nel frigo, ma nel mobile questo avevo.
Sul fondo della pentola mettete a sudare le striscioline di lardo. Sudare non è un termine casuale, piace tanto anche a Simone Rugiati ed io lo adotto volentieri, perchè rende l’idea. Il lardo non deve soffriggere, deve sciogliersi, lacrimare grasso…sudare, insomma. Aggiungete un filo d’olio EVO, il peperoncino e stufate mezza cipolla affettata sottile per qualche minuto a fiamma bassa.
Una volta che ques’ultima sarà appassita, aggiungete il rosmarino, i fagioli privati dell’acqua di conservazione, un bicchiere d’acqua, salate e chiudete con un coperchio.
A parte cuocete la pasta.
Quando la pasta sarà cotta, togliete dal fuoco anche i fagioli. Frullateli grossolanamente, in modo da ottenere una crema non omogenea. Impiattate, aggiustate di sale, pepate, assaporate, ricordate e godete!
Da fare rigorosamente quando fa freddo e magari piove.

Costo: diciamo 70 centesimi di fagioli, quindici di pasta…facciamo un euro e mezzo, va. Tempi di preparazione: una ventina di minuti in tutto.

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No-Meat-Balls Vegetariane

Purpett’ vegetariane. Io sono carnivoro, lo ammetto e non ne posso fare a meno, ma le verdure, i legumi, gli ortaggi, hanno gusto, colore e si prestano praticamente a tutto. Ammetto anche questo.
Questo piatto è per i puristi della verdura. Non per i vegani, perchè c’è l’uovo, ma tant’è. Nessuno è perfetto.

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Ingredienti (per una ventina di polpettine):

  • 1 melanzana
  • 1 barattolo di fagioli  cannellini
  • 1 cipolla
  • pangrattato 150 gr.
  • 1 uovo
  • olio EVO q.b.
  • sale q.b.
  • pepe q.b.
  • paprica piccante q.b.

Preparazione:

Prendete una melanzana e pelatela (la buccia conservatela perchè, di sicuro, prima o poi vi servirà. Io ad esempio in frigo avevo solo il “pane” della melanzana perchè la buccia l’ho usata ieri). Tagliatela a cubetti e mettete il tutto a soffriggere in padella, a fiamma medio-bassa, con uno spicchio d’aglio in camicia ed una cipolla tritata finemente. Dopo qualche minuto, appena la melanzana appare dorata, aggiungete un pochino d’acqua e coprite con un coperchio. La vogliamo morbida.
In un pentolino mettete un filo d’olio, uno spicchio d’aglio ed aggiungete i fagioli in barattolo dopo averli sgocciolati. Salate, pepate e coprite. Anche i fagioli li vogliamo sfattissimi.
Spegnete entrambe le fiamme, togliete le melanzane dalla padella e mettetele in una ciotola a freddare. Aggiungeteci metà dei fagioli. Cercate di non portarvi dietro troppo olio.
L’altra metà dei fagioli la frullate, aggiungendo, se è il caso, un goccio d’acqua. La crema deve risultare densa ma non troppo. Tipo ketchup, per capirci.
Appena freddato il composto nella ciotola, aggiungete un uovo e del pangrattato. Ora, di pangrattato ho segnato 150 grammi, ma la realtà è che la quantità varia a seconda delle dimensioni della melanzana in questione. La mia era media, se la vostra ha dimensioni bibliche o lillipuziane, ecco, variate la quantità di pangrattato sapendo che il composto deve essere denso, lavorabile e “sferizzabile”.
Salate e pepate, dopodichè prendete piccole porzioni di composto e create delle piccole sfere. E’ un lavoro noioso, lo so, ma non cedete alla tentazione di fare delle megapalle, perchè poi cuoceranno da schifo. Dovete soffrire.
In un pentolino, se siete ordinati magari avete lavato quello dove avevate (s)cotto i fagioli, aggiungete dell’olio di semi (io ho usato quello di girasole, evitate quello di semi vari, perchè vari è sinonimo di “c’è dentro di tutto”). Friggete.
Impiattate adagiando le polpettine sulla crema di fagioli. Spolverate con un pizzico di paprika piccante, assaggiate e godete.
Costo: due o tre euro. Tempo di preparazione: quindici minuti.

P.s. Avevo promesso alla mia signora che alla prossima ricetta in cui avrei utilizzato un uovo, avrei perorato la causa delle galline.
Se potete e non vi pesa troppo il c….scegliete una confezione di uova con la dicitura “allevate all’aperto”. In alternativa, va bene (meno) anche “allevamento a terra”. Significa che le galline comunque  non sono libere di muoversi, ma che almeno non sono stipate in gabbie microscopiche. In batterie verticali. Immobili.
Su questa nota allegra, ma necessaria per un minimo di sensibilizzazione, vi saluto.

Enjoy!

Con questa ricetta partecipo al contest http://www.nonsolopiccante.it/2013/09/18/contest-bruciore-2013/
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www.toscanidasempre.it