The Breakfast Club

Ammetto di non essere uno di quelli che fa spesso colazione. Di sicuro non sono uno da fette biscottate, marmellata e caffè. Questo anche per colpa dei miei, che mi hanno saturato di alimenti zuccherosi per il resto dei miei giorni. Non posso vedere una crostata nemmeno in foto. Sono un tipo da salato. Da colazione all’americana o continentale, che dir si voglia.
Ecco perchè non la faccio spesso. E’ calorica, inutile girarci intorno. Ma è buona ed è l’ideale se volete fare i fighi con la vostra donna, il sabato o la domenica mattina.
Quella che vi presento è una variante delle classiche uova e pancetta. Le famose Scrumbled Eggs, detto in italiano: uova strapazzate.
Una volta ho sentito chef Cracco che ne parlava ad una convention. Diceva che, quando ha iniziato, era il test che usavano nel ristorante di Montecarlo dove lavorava, per verificare il livello di un aiuto chef.
Devono essere “bavose”, umide, ma cotte. E’ facile, se si sa come fare.

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Ingredienti (per due amorevoli ed affamate persone a colazione):

  • 5 uova (4 intere ed 1 tuorlo)
  • otto fettine di pancetta
  • un cucchiaio di panna da cucina
  • sale q.b.
  • pepe q.b.
  • 4 crostini di pane.

Preparazione:

E’ abbastanza veloce, come ricetta. D’altra parte è una colazione, non avrebbe senso cucinare quaranta minuti.
Prendete le uova, mi raccomando da allevamento all’aperto, rompetele (quattro intere e della quinta usate solo il tuorlo). Mettetele in una ciotola stondata (bastarda) ed iniziate a frustare con delicatezza. Salate (poco perchè vanno accompagnate con la pancetta che è salata), pepate ed aggiungete un cucchiao di panna da cucina. Questo è il componente che le renderà “bavose”, appunto. Questo e la cura con cui le cuocerete.
Frustate finchè il composto non risulterà uniforme.
In una padella, mettete un filo d’olio ed, a fiamma bassa, versate le uova.
Con un cucchiaio girate in continuazione e con delicatezza. Non fermatevi mai e curate, in particolare, i bordi della padella. Non vogliamo che l’uovo si attacchi.
Con pazienza, aspettate che il composto si addensi. Una volta pronto, toglietelo dal fuoco.
In un’altra padella, mettete una noce di burro ed alzate la fiamma. Aggiungete la pancetta e fatela andare, rigirandola, fintanto che non diventa croccante. Toglietela ed asciugatela con un pò di carta assorbente.
Su una graticola, tostate qualche fettina di pane leggermente oliata.
Impiattate come da foto, preparate il caffè, magari aggiungete una rosa sul vassoio, se proprio vi sentite dei fighi bestiali, e portate la colazione alla vostra bella addormentata. Riconoscenza garantita. A meno che non sia una salutista, vegana magari.
Enjoy!

Costo: scarsi due euro  Tempo di preparazione: quindici minuti in tutto.

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Zabaione di Carbonara

Era un pò che non scrivevo, ma ho continuato a cucinare. Fidatevi. Lo dimostra la bilancia.
Purtroppo il mio computer, la bestia, quell’aggeggio infernale che ho pagato un boato, è imploso. Con lui, sono implosi anche i tools che usavo per le foto. Ragion per cui, per questa volta (solo per questa volta, mi auguro), la foto farà pietà.
Detto questo: la ricetta è gustosissima e veloce.

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Ingredienti per due persone:

  • tre tuorli d’uovo
  • un cucchiaino di panna da cucina
  • 30 grammi di guanciale
  • un filo d’olio EVO
  • sale q.b.
  • pepe q.b.
  • uno shot (circa 20 cl) di prosecco

Preparazione:

Ve lo dico subito, è veloce ma sofferta come ricetta. Lo zabaione va montato a mano. Se siete uomini, gli anni della giovinezza vi verranno in soccorso. Se siete donne, fatevi aiutare da un uomo che ha vissuto intensamente la pubertà.
Prendete le uova e separate i tuorli dalle chiare. Le chiare conservatele perchè qualcosa ci potete sempre fare, in un secondo momento.
In una ciotola di metallo, la famosa bastarda, adagiate i tuorli, salate e pepate. Aggiungete un cucchiaino di panna da cucina ed un filo d’olio. Con un frustino, rendete omogeneo il composto. Un paio di minuti saranno sufficienti.
Ora comincia il bello.
Prendete la bastarda ed adagiatela in una pentola con dell’acqua molto calda (ma non a bollore). Armatevi di santa pazienza ed iniziate, lentamente e dolcemente, a montare.
Dopo qualche minuto (ne servono almeno quindici in tutto, quindi forza e coraggio), aggiungete, sempre mescolando, il bicchierino di prosecco. Continuate a montare ed a maledirmi.
Di tanto in tanto togliete la ciotola dall’acqua, sempre continuando con il frustino. Serve a far addensare il tutto.
Trascorsi quindici minuti, dovreste avere una bella crema di zabaione. Densa, vellutata e, sopratutto, cotta. Perchè il sapore di uovo crudo è terribile. Quindi assaggiate, prima di dichiarare concluse le ostilità con la bastarda ed il frustino. Questa frase devo segnarmela.
In una padellina a parte, mettete a “sudare” il guanciale tagliato a stricioline. Sudare perchè non lo vogliamo soffritto, quindi fiamma bassissima e niente olio. Quando il grasso diventa trasparente, potete toglierlo.
Tostate qualche fetta di pane, impiattate come da foto, e smettetela di maledirmi. Dopo aver assaggiato questa delizia mi sarete riconoscenti.
Enjoy!

Tempo di preparazione: 25 minuti
Costo: irrisorio. Il guanciale costa dagli 8 ai 10 euro al kg, due uova sono circa cinquanta centesimi se le prendete buone…il mazzo che vi siete fatti non ha prezzo.

p.s. Auguri e buon 2014…incrociamo le dita, va.

U.S.A. Breakfast

E’ sabato ed avevo voglia di svegliare la Signorina con una colazione carina. L’indecisione è durata pochi secondi. Con dei Pancake avrei ridotto la cucina come Beirut, per cui ho optato per una sana colazione americana doc: uvo, pancetta e pane tostato.
Il consiglio è quello di non farlo tutti i giorni, pena un infarto miocardico.

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Ingredienti:

  • 1 uovo
  • 2 fettine di pancetta
  • 1 fetta di pane
  • sale q.b.
  • pepe q.b.
  • olio EVo q.b.
  • 1 cucchiaio di aceto

Preparazione:

Prendete una pentola e mettete a bollire dell’acqua. Ho detto che voglio farvi fare uova e pancetta, ma per rendere questa colazione interessante, l’uovo lo faremo in pochette (o affogato, o in camicia). Ci vuole poco e l’effetto scenico è da paura.
Quando l’acqua bolle, aggiungete il cucchiaio di aceto menzionato negli ingredienti. Abbassate la fiamma e, quando non ci saranno più bolle, con un cucchiaio girate (piano!) fino a formare un piccolo vortice al centro della pentola. Sgusciate l’uovo e calatelo, con estrema delicatezza, al centro del vortice. L’uovo dovrebbe girare su se stesso, inglobando il tuorlo mentre l’albume si cuoce. Se non vi riesce alla prima, insistete. E’ facile. Giuro. Contate due minuti, due minuti e mezzo al massimo, e con una schiumarola toglietelo dall’acqua ed adagiatelo in un piatto.
In una padella, mettete a scaldare dell’olio. Tagliate una fetta di pane, sottile è meglio, ed avvolgetela con due fettine di pancetta. Mettete il tutto in padella e rosolate da entrambi i lati.
Adagiate il crostino su un piatto da portata, metteteci sopra l’uovo, salate (io ho usato del sale nero), pepate, e portate questo splendore a vostra moglie, la vostra compagna, l’amica di letto…mangiatevelo voi. Fate come vi pare. E’ buonissimo. Accompagnate il tutto con una tazza di caffè americano.
Costo: praticamente nullo. Tempo di preparazione: cinque-dieci minuti (a seconda di quante volte rifate l’uovo).

Enjoy!